
Storia di una sposa, di un timore e di una bellezza che merita ascolto
Succede sempre più spesso.
Lei entra in punta di piedi, accompagnata da un’amica, una sorella, o dalla mamma. È una futura sposa, e già si legge nel suo sguardo che non è convinta.
“Lo faccio solo per loro.”
“Io… non mi trucco mai.”
E qui inizia il vero lavoro.
Non quello con i pennelli.
Quello con il cuore, l’ascolto, l’esperienza.
🌿 Quando truccarsi non fa parte della routine
Alcune donne non hanno mai avuto confidenza con il makeup.
Non per disinteresse. Ma perché nessuno glielo ha mai proposto nel modo giusto.
Oppure, peggio, perché qualcuno glielo ha proposto nel non adatto a lei.
Trucchi pesanti, colori troppo forti, fondotinta che sembravano maschere.
E così il makeup, invece che rivelare, ha nascosto. Infastidito. Imbarazzato.
Queste esperienze segnano.
E nel giorno più importante della vita, la paura di sentirsi “travestite” può essere più forte del desiderio di valorizzarsi.
💬 La bellezza comincia con l’ascolto
Per me, ogni consulenza parte da una domanda:
“Come ti vedi, e come vorresti sentirti quel giorno?”
Non serve convincere nessuno.
Serve creare fiducia.
Serve mettersi nei panni dell’altra.
Serve costruire insieme.
E così, passo dopo passo, proponi un blush delicato. Un correttore invisibile. Un velo di gloss.
Niente che snaturi. Solo piccoli tocchi per far brillare quello che già c’è.
🎨 Quando il trucco c’è, ma non si vede
Un esempio?
Una sposa mi ha chiesto: “Ti prego, niente cipria. Mi secca la pelle e mi dà fastidio.”
Qualcuno avrebbe pensato: “Ma come si fissa il trucco senza cipria il giorno del matrimonio?”
Io ho pensato:
“Come posso rendere quel giorno confortevole per lei?”
E così ho lavorato con primer nutrienti, fondotinta effetto seconda pelle, spray fissanti.
Risultato? Un makeup luminoso, stabile, senza nessuna sensazione sgradevole.
E soprattutto: uno specchio che rifletteva una sposa felice.
💡 Non è solo trucco. È identità.
Le donne che non si truccano possono essere donne intense, profonde, centrate.
Hanno bisogno di sentire che la loro essenza non verrà tradita.
Non vogliono trasformarsi. Vogliono riconoscersi.
E noi, makeup artist e consulenti, dobbiamo essere guide delicate, non registe imposte.
Perché la vera bellezza non si crea solo con la tecnica.
La vera bellezza si crea con ascolto, fiducia, e piccoli gesti che parlano di lei.
🤍 Il mio impegno
Il mio lavoro non è far cambiare idea.
Il mio lavoro è accogliere, proporre, e accompagnare.
E se, alla fine, quella donna che non si trucca mai mi dice:
“Mi piaccio, mi riconosco, mi sento bene”…
allora sì, ho fatto centro.
Perché il vero trucco per queste donne è quello che si dimentica di avere addosso.
Un abbraccio magico,
Sarah Mancini






Grazie per le foto alla sposa Tania Orrù.
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