
Questa mattina sono salita in montagna per ammirare l’alba del solstizio d’estate.
È sempre magico iniziare a percorrere una strada di notte, mentre il cielo, man mano che sali, si schiarisce e si dipinge dei colori che più rispecchiano la mia anima: lilla, azzurro, fucsia, arancio, bianco, il verde delle montagne e il nero-blu… contorni che lentamente si fanno luce.
Salire la montagna nella notte è una metafora del nostro cammino nella vita, un viaggio spirituale. Curva dopo curva, il cielo si illumina e i paesaggi si aprono in vallate, colline, montagne maestose.
L’odore della natura, dell’erba, degli alberi, dei prati, e quel profumo autentico che solo la montagna sa regalare — con i suoi mille segreti, anche quelli più umani — ti avvolgono e ti immergono completamente.
Incontri cavalli sui sentieri che ti obbligano a fermarti. A loro le strade non interessano; hanno il loro tempo e i loro spazi, e sei tu a doverti adattare.
Il vento freddo soffia sempre più forte, a volte gentile, carezza i capelli, altre volte li rapisce.
Ma quando lo fa, capisci che è per il tuo bene, per la tua salute.
Come se ti sussurrasse: “Lascia andare questi pensieri… apriti a cose nuove, idee nuove…”
E poi, quando arrivi in cima, dopo aver attraversato il bosco buio dove gli alberi si intrecciano nel cielo, il cielo si spalanca.
Ancora non è giorno. Arrivi, spegni il motore, e il cielo ti accoglie con un profumo di vita.

Ancora non è il sorgere del sole, ma sta per accadere.
È un miracolo. Sei lì, nel presente, lo vivi, lo respiri a pieni polmoni, senza tempo, eterno e vero.
Ti siedi per terra, accogli la natura, la terra che ti sostiene, e aspetti, perché solo il sole è il creatore e regola tutto: tu non puoi nulla, puoi solo affidarti a lui.
E poi, sì sì eccolo, la punta del sole che appare: rossa, enorme, una palla di fuoco fantastica. Ecco che sta nascendo…come una nuova creatura.
Solo che lo fa ogni giorno e noi non ci accorgiamo. E’ potente, si alza e si riempie di luce, diventando gigante e maestoso, mostrando la sua grandezza e magnificenza. Il sole, padre e madre insieme , energia pura, vita che attraversa.

In quel momento, uno spicchio di luna si ritira e scompare, ma per un istante si sono incontrati, si sono baciati, si sono amati. Allora comprendi che, se ti lasci trasportare dal creato, dalla natura, dalla tua natura, da Dio, tutto è possibile, anche ciò che sembrava esistere solo nelle favole.
Capisci che seguire il flusso della vita, in armonia con essa, mantiene sempre viva la possibilità di vivere i tuoi sogni e desideri.

Così, senza egoismo né possessività, la gridi al cielo, la lasci andare, la lasci fluire.
Chissà, se quel seme cadendo un giorno ,darà frutto… Chissà… ma il gesto, l’azione, la fai.
Poi la lasci andare restituendo l’energia creatrice alla Creatore stesso che te l’ha donata, la restituisci ricca di amore e fede, cosicchè lei può ricircolare, ricreare nuova energia per tutti. Perché tutti siamo UNO.
E finalmente è giorno, un nuovo giorno…
Buongiorno.
Con Amore. Sarah

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