
L’Acqua di San Giovanni è molto più di una semplice tradizione popolare: è un rito pagano, una medicina simbolica e un’eredità antichissima di connessione con la natura, la luna e il fuoco.
🔮 Origini antichissime (ben prima del Cristianesimo)
L’Acqua di San Giovanni si prepara la notte tra il 23 e il 24 giugno, associata a San Giovanni Battista, ma in realtà affonda le radici in rituali pagani e solari precristiani.
✨ La data è cruciale:
- Il 24 giugno è il solstizio d’estate “ritardato”, quando il sole è nel suo massimo splendore (il solstizio cade tra il 20 e il 21, ma la celebrazione popolare viene spostata di qualche giorno).
- È la festa della luce, del fuoco, della fertilità e della purificazione.
Questa notte, detta anche “notte delle streghe”, è da secoli considerata magica: le erbe raccolte in quel momento hanno poteri potenziati.
🌿 Che cos’è davvero l’Acqua di San Giovanni?
È un infuso a freddo di erbe e fiori spontanei, lasciati tutta la notte esposti alla rugiada e alle energie cosmiche.
La mattina del 24, ci si lava mani e viso per:
- Proteggersi dal male
- Portare fortuna, salute, amore
- Allontanare invidie, malocchi, spiriti “pesanti”
📖 Origini storiche e intreccio con il Cristianesimo
- San Giovanni Battista, secondo i Vangeli, battezzava nell’acqua, quindi l’acqua è simbolo di purificazione spirituale.
- Il Cristianesimo ha assorbito e trasfigurato un rito pagano già praticato da celti, greci e latini, che celebravano il sole, l’acqua e le erbe in questo periodo.
- Il fuoco (falò di San Giovanni) e l’acqua (l’infuso) sono i due poli simbolici: il fuoco brucia ciò che va lasciato, l’acqua benedice ciò che si vuole accogliere.
- ✝️ San Giovanni Battista: la luce che prepara il cammino
Nel contesto cristiano, San Giovanni Battista è una figura unica: il precursore, colui che prepara la strada al Cristo. Nato – secondo il Vangelo – il 24 giugno, sei mesi prima di Gesù, rappresenta la soglia, l’attesa, l’apertura. La sua vita e il suo battesimo nel fiume Giordano sono legati in modo profondo all’acqua come strumento di purificazione e rinascita.
💧 Il significato cristiano dell’Acqua di San Giovanni
Mentre il rito pagano celebrava la natura e la fertilità, il Cristianesimo ha dato all’acqua una valenza ancora più profonda: spirituale.
L’acqua benedetta dal cielo, carica di rugiada e luce, viene vista come simbolo del battesimo interiore: il gesto che lava, prepara, rende nuovi.
👉 Lavarsi il viso con l’Acqua di San Giovanni, in chiave cristiana, può diventare un gesto di conversione quotidiana, un rinnovare l’impegno alla luce, alla verità, alla purificazione del cuore.
“Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”
(Matteo 3:3)
🌞 Il 24 giugno: festa della Luce che diminuisce
C’è un potente simbolismo nel fatto che Giovanni nasce a giorni dal solstizio d’estate, quando il sole inizia lentamente a calare.
Infatti, egli stesso disse:
“Egli deve crescere, io invece diminuire.” (Giovanni 3:30)
La luce che si ritira non è perdita, ma umile passaggio del testimone: Giovanni cede il passo al Cristo. Così, anche noi, in questo rito, possiamo lasciare andare l’ego, la durezza, ciò che deve sciogliersi.
🌿 Integrare natura e Spirito
Il bello di questo rituale è che non c’è contrasto tra visione cristiana e pagana: entrambe vedono nell’acqua, nella luce, nei fiori e nel sole una via per tornare a noi stessi, puliti, integri, pronti ad accogliere il nuovo.
👉 Se senti il legame con la fede cristiana, puoi:
Benedire l’acqua con una preghiera o il segno della croce
Aggiungere una candela accesa al momento del lavaggio, in segno di “luce che guida”
Offrire l’intenzione del cuore come una preghiera silenziosa a Dio, all’universo, alla tua Anim
🌺 Erbe e fiori nella tradizione
Ogni erba raccolta ha un valore energetico e simbolico, non solo botanico:
| Pianta | Simbolo | Effetto energetico |
|---|---|---|
| Iperico (erba di San Giovanni) | Sole, protezione, anti-malinconia | Scaccia il “male sottile”, la tristezza |
| Lavanda | Purezza, calma, armonia | Porta equilibrio interiore |
| Rosmarino | Memoria, lucidità | Aumenta forza mentale e protezione |
| Salvia | Sapienza, pulizia profonda | Riequilibra l’energia femminile |
| Ruta | Difesa dagli influssi negativi | Contro malocchio e gelosie |
| Camomilla | Delicatezza, tenerezza | Ristora l’anima affaticata |
| Rosa | Amore, bellezza | Apre il cuore, attira armonia |
🧺 In passato si diceva: “Più fiori ci metti, più felicità raccogli”.
🌌 Curiosità esoteriche e astrologiche
- La rugiada della notte del 23 è chiamata “lacrime del cielo” e si credeva avesse potere curativo e benedetto.
- Secondo l’astrologia antica, il 24 giugno è legato all’energia del Sole in Cancro, segno d’acqua e nutrimento → l’Acqua di San Giovanni ha dunque valenza lunare e solare insieme.
- I falò accesi la notte servivano anche per “scacciare le streghe” — o meglio, le energie disarmoniche. Si saltava il fuoco per purificarsi e rinascere simbolicamente.
✨ Usi tradizionali e moderni dell’acqua
- Al mattino del 24: lavati il viso, le mani o tutto il corpo → per benedire te stessa e accogliere luce nuova
- Spruzzata sugli angoli della casa: per pulire energie stagnanti
- Usata nei rituali di chiusura: per lasciar andare situazioni, persone, emozioni
- Mescolata con oli essenziali o sale per farne un bagno rituale o un’acqua di pulizia
🌀 Cosa rappresenta davvero oggi?
L’Acqua di San Giovanni è un atto di:
- Consapevolezza → di cosa vuoi lasciare e cosa desideri accogliere
- Connessione con la natura → raccogliere, toccare, odorare, ringraziare
- Ritmo ciclico → onori il passaggio tra il “prima e il dopo”, come un piccolo capodanno energetico estivo
❤️ Una frase rituale da recitare
“Che quest’acqua mi lavi da ciò che pesa,
e mi apra alla luce che ora cresce.
Che ciò che amo fiorisca,
e ciò che è vecchio si sciolga.”
➡️ Come usare: il mattino del 24 giugno, spruzza o passa delicatamente sul viso e collo quest’acqua – diventa un vero e proprio primo rituale di detersione consapevole, un preludio luminoso al gesto che seguirà con la linea Pelle d’Incanto.
🕰️ Durata sacra dell’Acqua di San Giovanni
Questa acqua vibra per circa 21 giorni, fino alla prima Luna Nuova successiva, o fino al primo acquazzone estivo. Tutto ciò che avviene prima di quel “reset” conserva il potere originario, la luce che l’energia solare ha impresso.
➡️ Ogni sera o mattina, riaffermala con un’intenzione:
“Con gratitudine lascio andare ciò che pesa, accolgo la luce che ora cresce.”
🌿 Conservazione e cura rituale
Per mantenere intatta l’energia:
- Riponi in bottiglia di vetro scuro o trasparente avvolta in tessuto leggero.
- Mantieni al fresco, lontana da fonti di calore e luce diretta.
- Aggiungi un pizzico di sale grosso o qualche goccia di aceto di mele per favorire la conservazione.
- Se vuoi prolungare l’energia, metti una parte in freezer e usala poi per rituali di luna o sonno.
- Quando finisce o cambia odore, con gratitudine versala nella terra: “Rendo alla terra ciò che mi hai donato.”
✨ Sinergia perfetta: prima del rituale “deresione viso”
Dopo aver accolto la vibrazione dell’acqua, sei pronta a immergerti nel rituale consapevole del viso con Pelle d’Incanto.
- Detersione profonda e dolce: liberiamo la pelle da impurità e tensioni.
- Tonico rituale: vaporizza l’Acqua di San Giovanni, senti il viso risvegliarsi.
- Siero e crema: applica i tuoi prodotti Pelle d’Incanto, accompagnando ogni gesto all’intento scelto.
Questo passaggio trasforma il rituale in un viaggio energetico, dove ogni prodotto diventa ponte tra pelle, anima e luce.
💫 Un invito energetico
Lascia che l’acqua di San Giovanni ti accompagni per 21 giorni lungo un percorso di consapevolezza, rigenerazione e amore per te stessa. Intreccia ogni goccia con la tua intenzione, e lascia che il rituale diventi un seme: di luce, armonia e bellezza autentica.
Con amore e luce,
Sarah ✨


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