Meno maschera, più pelle: la nuova bellezza è viva, luminosa e presente

Per anni ci hanno insegnato che il makeup dovesse coprire, trasformare e perfezionare.

Abbiamo cercato fondotinta capaci di nascondere ogni discromia, ciprie che eliminassero qualsiasi traccia di lucidità e prodotti in grado di cancellare rughe e imperfezioni.

Ma oggi il concetto di bellezza sta cambiando.

La pelle torna finalmente protagonista.

Non deve apparire perfetta, immobile o completamente opaca. Deve sembrare fresca, elastica, luminosa e presente.

Una pelle vera. Una pelle viva.

Ed è proprio da qui che nasce una nuova filosofia del makeup:

meno maschera, più pelle.

La pelle non deve essere perfetta. Deve sembrare sana

Un buon makeup non dovrebbe nascondere completamente la pelle, ma accompagnarla e valorizzarla.

Questo significa lasciare intravedere la sua naturale trasparenza, la sua luce e persino alcune piccole caratteristiche che la rendono unica.

Non dobbiamo uniformare tutto il viso applicando grandi quantità di fondotinta.

Possiamo invece intervenire in maniera mirata dove serve davvero:

  • sulle occhiaie;
  • sulle macchie;
  • sui rossori;
  • sulle piccole discromie.

Correggere meglio non significa necessariamente coprire di più.

Spesso è vero il contrario: meno prodotto utilizziamo, più il risultato appare fresco e naturale.

Le rughe, inoltre, non possono essere cancellate con il makeup. Quando applichiamo troppo fondotinta o troppo correttore, il prodotto tende a depositarsi nelle pieghe e a renderle ancora più evidenti.

Il vero segreto antiage non è nascondere la pelle, ma farla apparire più morbida, ossigenata e luminosa.

Glow sì, ma senza effetto unto

La luce sul viso non è un difetto.

Una pelle completamente opaca, soprattutto con il passare degli anni, può apparire più secca, spenta e segnata.

La pelle deve conservare movimento e luminosità.

Naturalmente esistono situazioni in cui è utile controllare l’eccessiva lucidità: durante le giornate molto calde, in presenza di sudorazione abbondante, di alcuni squilibri ormonali oppure quando dobbiamo partecipare a una cerimonia e desideriamo una maggiore durata del makeup.

In questi casi, però, non dobbiamo opacizzare indiscriminatamente tutto il viso.

Possiamo intervenire solo sulle zone che ne hanno realmente bisogno, come il centro della fronte, i lati del naso o il mento, lasciando invece gli zigomi e le zone strategiche naturalmente luminose.

Cipria: poca, finissima e applicata con consapevolezza

La cipria serve a fissare il makeup, non a spegnere il viso.

Scegliamo texture molto sottili, preferibilmente trasparenti o bianche, e utilizziamone pochissima.

L’obiettivo non è creare uno strato visibile, ma rendere il trucco più stabile mantenendo la pelle naturale.

Una cipria finissima può essere utile anche in prossimità delle piccole rughe. Applicata con una mano leggerissima, aiuta ad asciugare l’eccesso di prodotto e a evitare che fondotinta e correttore si accumulino nelle pieghe.

La parola chiave rimane sempre la stessa: leggerezza.

Gli alleati antiage intelligenti

Un makeup fresco comincia molto prima del fondotinta.

Esistono piccoli gesti che possono fare una grande differenza:

  • una skincare idratante e adatta alla propria pelle;
  • il massaggio del viso;
  • alcuni esercizi di yoga face;
  • la matita invisibile;
  • la matita color burro long lasting;
  • prodotti capaci di donare idratazione senza appesantire.

Una pelle ben preparata trattiene meglio il makeup e appare immediatamente più distesa.

Il massaggio, eseguito con delicatezza, aiuta a risvegliare il viso, mentre i prodotti illuminanti e idratanti migliorano l’aspetto generale della pelle.

La vera pelle giovane non è necessariamente una pelle senza rughe.

È una pelle che appare morbida, ossigenata e vitale.

Acqua Mist “Ossigena”: un gesto di leggerezza

L’Acqua Mist “Ossigena” non è semplicemente un tonico e non sostituisce una crema.

È un gesto che aiuta la pelle a respirare.

Può essere utilizzata per:

  • idratare;
  • rinfrescare;
  • fissare il makeup;
  • alleggerire un trucco che appare troppo polveroso;
  • restituire freschezza alla pelle durante la giornata.

È particolarmente indicata per chi non ama le texture pesanti, per chi tende a sudare o per chi desidera mantenere un incarnato luminoso e naturale.

Una vaporizzazione leggera può rendere il makeup più armonioso e meno costruito.

Il Siero Antistress come base per il makeup

Anche il Siero Antistress può diventare un ottimo alleato nella preparazione della pelle.

Utilizzato come primer, aiuta a illuminare il viso, a migliorare la resa del makeup e a donare comfort anche alle pelli più sensibili.

Quando la pelle è calma, idratata e riequilibrata, anche il trucco funziona meglio.

Il fondotinta si distribuisce più facilmente, il correttore si integra con maggiore naturalezza e il viso appare più disteso.

Come ottenere un incarnato naturale e luminoso

Per rendere la pelle più viva possiamo utilizzare una piccola quantità di fondotinta leggermente più caldo, miscelandolo con un primer illuminante.

Sulle zone che tendono a lucidarsi possiamo invece scegliere un primer mattificante, applicato esclusivamente dove serve.

Non è necessario utilizzare un solo prodotto su tutto il viso.

Possiamo creare una base personalizzata, rispettando le diverse esigenze della pelle:

  • luminosità nelle zone più spente;
  • controllo nelle aree più lucide;
  • correzione solo dove sono presenti discromie.

Il risultato sarà un incarnato più elastico, naturale e luminoso.

Blush: quale texture scegliere?

Il blush dona vitalità al viso, ma deve essere applicato senza appesantire.

Le diverse texture richiedono modalità di utilizzo differenti.

Il blush in crema può essere più difficile da gestire, soprattutto se la base non è perfettamente preparata.

Il blush fluido regala un effetto molto naturale, ma deve essere applicato in piccole quantità e picchiettato rapidamente.

Il blush in polvere rimane spesso la soluzione più semplice e controllabile.

Qualunque sia la texture scelta, il movimento deve accompagnare il viso dall’interno verso l’esterno, senza creare macchie o stacchi evidenti.

Terra: scolpire senza creare righe

La terra deve scaldare e modellare il viso con naturalezza.

A differenza del blush, va applicata partendo dall’esterno e sfumandola verso l’interno.

Il prodotto deve fondersi con l’incarnato, senza formare linee dure o zone eccessivamente scure.

Meglio aggiungere poco prodotto alla volta piuttosto che dover correggere un’applicazione troppo intensa.

Anche in questo caso, è la mano leggera a fare la differenza.

La leggerezza del pennello cambia il risultato

Uno degli errori più comuni consiste nel muovere il pennello con troppa forza.

Il pennello non deve premere o piegarsi contro la pelle.

Deve sfiorarla.

I movimenti devono essere delicati, controllati e continui. Quando utilizziamo troppa pressione, rischiamo di spostare il fondotinta, creare macchie e rendere la sfumatura disomogenea.

Il pennello deve accompagnare il prodotto, non trascinarlo.

Una mano leggera rende il makeup più uniforme, naturale e raffinato.

Pennelli puliti, makeup più bello

Lavare regolarmente i pennelli non è soltanto una questione di igiene.

I pennelli sporchi accumulano residui di prodotto, sebo e impurità. Le setole diventano più rigide e non riescono più a distribuire correttamente il makeup.

Il risultato può apparire macchiato, pesante e poco uniforme.

Al contrario, un pennello pulito:

  • sfuma meglio;
  • preleva la giusta quantità di prodotto;
  • rispetta maggiormente la pelle;
  • aiuta a ottenere un effetto più naturale.

La pulizia degli strumenti è una parte fondamentale della beauty routine.

Un trucco occhi che dura davvero

Le matite, utilizzate da sole, possono perdere intensità durante la giornata, soprattutto in estate o in presenza di una palpebra che tende a diventare lucida.

Per aumentare la durata del trucco occhi possiamo utilizzare:

  • un primer sopra e sotto l’occhio;
  • ombretti fluidi long lasting;
  • un ombretto in polvere per fissare la matita;
  • una piccolissima quantità di cipria nelle zone strategiche.

La matita applicata nella rima interna deve essere ripassata durante la giornata.

Non significa che il prodotto non sia valido. È una conseguenza naturale dell’umidità presente all’interno dell’occhio.

Eyeliner facile: la tecnica dei piccoli passaggi

L’eyeliner in crema può risultare più semplice da utilizzare rispetto a quello in penna, perché permette di controllare meglio la quantità di prodotto e il movimento del pennello.

Per creare la linea possiamo procedere gradualmente:

  1. realizziamo piccoli puntini lungo l’attaccatura delle ciglia;
  2. uniamoli creando una linea continua;
  3. disegniamo la codina;
  4. creiamo un piccolo triangolo nella parte finale;
  5. riempiamo delicatamente lo spazio interno.

Non serve tracciare tutto con un unico movimento.

Suddividere il lavoro in piccoli passaggi rende l’applicazione più semplice e precisa.

Come esaltare il colore dell’iride

Per valorizzare gli occhi possiamo utilizzare un colore vibrante sotto la rima cigliare inferiore.

Tra le tonalità più interessanti troviamo:

  • verde oliva;
  • verde smeraldo;
  • viola;
  • color pavone;
  • burgundy.

Il colore deve essere scelto in armonia con l’iride, con l’incarnato e con il resto del makeup.

Dopo aver applicato la matita, è importante fissarla con un ombretto dello stesso colore o con una piccola quantità di cipria, per migliorarne la durata e impedire che si sposti.

Scovolini piccoli: non buttiamoli

Gli scovolini piccoli possono diventare strumenti preziosi.

Aiutano a incurvare, dividere e definire meglio le ciglia, soprattutto quando il mascara tende a creare piccoli accumuli.

Dopo averli lavati accuratamente, possiamo riutilizzarli per pettinare le ciglia o distribuire meglio il mascara.

Un gesto semplice che migliora il risultato e permette di riutilizzare uno strumento ancora utile.

Anche il collo fa parte del makeup

Il makeup non termina lungo il bordo del viso.

Anche il collo deve essere armonizzato, specialmente quando esiste una differenza evidente di colore tra viso, collo e décolleté.

Possiamo utilizzare:

  • una piccolissima quantità di fondotinta leggero;
  • un velo di terra;
  • poca cipria per fissare.

È fondamentale sfumare accuratamente ed evitare eccessi di prodotto.

Dopo aver applicato il fissatore, possiamo eseguire una semplice prova con una salvietta, tamponando delicatamente il collo. In questo modo verifichiamo che il makeup sia ben fissato e riduciamo il rischio di macchiare gli abiti.

La nuova bellezza non vuole maschere

La nuova bellezza non ci chiede di cancellare il nostro viso.

Ci invita a conoscerlo, rispettarlo e valorizzarlo.

Vuole pelle viva.

Vuole movimento.

Vuole luce.

Vuole presenza.

Il makeup non deve trasformarci in qualcun’altra. Deve aiutarci a ritrovare la nostra espressione, la nostra armonia e la nostra sicurezza.

Meno perfezione.
Meno prodotto.
Meno maschera.

Più pelle.
Più luce.
Più verità.

Perché la bellezza più autentica non è quella che nasconde.

È quella che ci rende finalmente presenti a noi stesse.

Con amore,
Sarah Mancini


Scopri di più da Blog di Sarah Mancini Make Up

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento